Ricerca tra la vecchia roba

Fare screenshot su un samsung galaxy S

Posted: giugno 19th, 2011 | Author: | Filed under: Tips&Tricks | Commenti disabilitati

Dopo mesi di ricerche vane, un post rivela quello che sembrava impossibile: gli steps sono

  1. tenere premuto il tasto back
  2. premere e rilasciare il tasto home
  3. lasciare il tasto back

A questo punto nella directory ScreenCapture potete trovare i vari screenshot in comodi files PNG.


Eliminare dati GPS da immagini

Posted: marzo 27th, 2011 | Author: | Filed under: Hack, privacy, Tips&Tricks | Commenti disabilitati

Come i miei cari lettori ben sapranno possiedo un cazzo di cellulare Android e della sua fottuta telecamera e del suo malefico GPS integrato con mille sistemi per conoscere la tua posizione; bene, non ricordandomi bene se l’opzione era disabilitata nelle foto ho controllato dalla linea di comando

$ exiftool '/media/3397-07D8/DCIM/Camera/2011-03-27 18.45.35.jpg' | grep GPS
GPS Version ID                  : 2.2.0.0
GPS Latitude Ref                : North
GPS Longitude Ref               : East
GPS Altitude Ref                : Above Sea Level
GPS Time Stamp                  : 16:44:40
GPS Measure Mode                : 2-Dimensional Measurement
GPS Dilution Of Precision       : 1
GPS Processing Method           : CELLID
GPS Date Stamp                  : 2011:03:27
GPS Altitude                    : 0 m Above Sea Level
GPS Date/Time                   : 2011:03:27 16:44:40Z
GPS Latitude                    : 66 deg 6' 66.66" N
GPS Longitude                   : 6 deg 66' 66.66" E
GPS Position                    : 66 deg 6' 66.66" N, 6 deg 66' 66.66" E

Non è carino!!!1!!!! vediamo di eliminare ‘sta merda

$ convert -strip '/media/3397-07D8/DCIM/Camera/2011-03-27 18.45.35.jpg' nuovonome.jpg
$ exiftool nuovonome.jpg
ExifTool Version Number         : 8.15
File Name                       : nuovonome.jpg
Directory                       : /tmp
File Size                       : 1409 kB
File Modification Date/Time     : 2011:03:27 19:05:03+02:00
File Permissions                : rw-r--r--
File Type                       : JPEG
MIME Type                       : image/jpeg
JFIF Version                    : 1.01
Resolution Unit                 : inches
X Resolution                    : 72
Y Resolution                    : 72
Image Width                     : 2560
Image Height                    : 1920
Encoding Process                : Baseline DCT, Huffman coding
Bits Per Sample                 : 8
Color Components                : 3
Y Cb Cr Sub Sampling            : YCbCr4:2:2 (2 1)
Image Size                      : 2560x1920

Come vedete niente più dati GPS.


Creare una progress bar da un processo già avviato

Posted: marzo 20th, 2011 | Author: | Filed under: firefox, Hack, linux, Tips&Tricks | Commenti disabilitati

Stavo ascoltando l’audio di Wu Ming 1 relativamente al 150ennale dell’unità d’italia e avendo cliccato direttamente dal browser mi aveva aperto la risorsa con il plugin di mplayer; l’intervento è abbastanza lungo e succede che magari devo andare a mangiare e voglio capire se bastano due minuti perché finisca oppure meglio cucinare subito però non posso saperlo siccome questo player non ti visualizza il tempo che manca, come fare?

La soluzione è utilizzare il filesystem virtuale /proc: questo sottoinsieme di directory contiene dei file che descrivono lo stato del computer ed in particolare dei processi. Per esempio, io cerco tramite ps quale è il PID del plugin di mplayer

$ ps ax
...
16783 ?        Ssl    0:19 mplayer -wid 0x4000038 -osdlevel 1 -nojoystick -nocon
...

posso andarmi a cercare quali file descriptor ha aperto questo programma (e tra di essi ci sarà il file con l’audio che sto ascoltando)

$ ls -l /proc/16783/fd/*
...
lr-x------ 1 packz packz 64 20 mar 21.17 /proc/16783/fd/5 -> /tmp/mplayZ1FhAY.mp3
...

Per sapere quanto manca devo trovare la posizione in cui il processo sta leggendo il file

$ cat /proc/16783/fdinfo/5 
pos:    33677312
flags:    0100000

e la dimensione totale del file stesso

$ wc -c /tmp/mplayZ1FhAY.mp3
56845588 /tmp/mplayZ1FhAY.mp3

Con un pizzico di magia da shell ottengo la percentuale

$ bc -l
33677312/56845588
.59286725998858521790

Un po’ più di metà, mi tocca cucinare subito!

P.S: Per questo tricks ringraziare questo blog (ha sempre informazioni molto valuable).


Qualche opzione di emerge

Posted: dicembre 13th, 2010 | Author: | Filed under: Gentoo, Tips&Tricks | Tags: , | Commenti disabilitati

Gentoo mi piace, però qualche volta mi ritrovo con un sistema impossibile da aggiornare o con qualche problema di update; questa volta è stato un aggiornamento di perl, per scoprirlo ho dovuto leggere le news di gentoo come indicato alla fine dell’ultimo emerge:

$ eselect news list
News items:
[1]   read    2009-04-06  Migration to X.org Server 1.5
[2]   read    2009-04-18  Generation 1 Java Setup Deprecated
[3]   read    2009-07-12  xorg-x11-7.4 and xorg-server-1.5 kernel support
[4]   read    2009-10-02  Migration to X.org Server 1.6 and libxcb 1.4
[5]   read    2009-10-08  Upgrade to GNOME 2.26
[6]   read    2010-01-31  Removal of libGL.la
[7]   read    2010-02-28  Layman storage path changed from version 1.3.0 on
[8]   read    2010-02-21  MySQL 5.1 unmasking and upgrade procedures
[9]   read    2010-03-23  New desktop subprofiles for GNOME and KDE
[10]  read    2010-04-23  Upgrade to GNOME 2.28
[11]  read    2010-03-25  Python 3.1
[12]  read    2010-08-01  –as-needed enabled in default profiles
[13]  read    2010-10-22  Perl 5.12 upgrade procedure

Possiamo leggere la news nella maniera seguente

$ eselect news read 13
2010-10-22-perl-5.12-upgrade-procedure
Title                     Perl 5.12 upgrade procedure
Author                    perl-team <perl@gentoo.org>
Author                    Torsten Veller <tove@gentoo.org>
Posted                    2010-10-22
Revision                  1

==> Run `perl-cleaner –all` after upgrading to a new Perl version! <==

“Perl 5.12 is not binary compatible with prior releases of Perl. If
you have built extensions (i.e. modules that include C code) using an
earlier version of Perl, you will need to rebuild and reinstall those
extensions.” [1]

In fact, in Gentoo you currently have to rebuild all Perl modules and
all binaries linking libperl to get into a consistent state again.

perl-cleaner generates a list of broken packages and passes it to your
package manager to reinstall them. After reinstalling the packages,
perl-cleaner outputs a list of files the script could not deal with
(like modules installed not via the package manager).

See `man perl-cleaner` for its options.

[1] http://search.cpan.org/dist/perl-5.12.2/INSTALL#Changes_and_Incompatibilities

Il problema è che lanciando perl-cleaner non ottenevo l’effetto sperato in quanto mi diceva che dovevo unmaskare (~x86) un casino di pacchetti. Il problema non è l’unmaskare i packages (o almeno, se sai cosa stai facendo) ma il fatto che (di default) una volta lanciato l’emerge, esso ti manda l’avviso che bisogna unmaskare, però indicando solo il primo package che ha dato problema. Quindi se ce ne sono 15 ti tocca rilanciarlo 15 volte e non è carino visto che non è immediato.

Un primo approccio è stato de-unmaskare tutti i pacchetti che con i vari upgrade precedenti avevo unmaskato nell’ottica di eliminare dipendenze inverse particolari. Purtroppo anche de-unmaskando la situazione non è cambiata e quindi mi sono detto “è possibile che non esista una opzione che mi permetta di vedere in un colpo solo tutti i pacchetti che hanno problemi nell’emerge che voglio fare?” e ho pensato al sacro principio sancito dal RTFM.

Leggere la pagina di emerge è stata la mossa vincente e mi ha fatto arrivare alla seguente combinazione di opzioni (solo l’ultima è una innovazione, le altre le usavo già di default ma già che ci sono vi illumino di sapienza)

emerge --ask --update --verbose --deep --keep-going=True --autounmask system world

che posso spiegare brevemente così

  • –ask: prima di effettuare l’effettivo aggiornamento chiedi
  • –update: esegui l’aggiornamento dei pacchetti che hanno degli aggiornamenti disponibili
  • –deep: esegui l’update anche per le dipendenze (l’opzione precedente aggiorna solo i pacchetti contenuti nel world, questa opzione dice di aggiornare anche i pacchetti da cui questi dipendono)
  • –keep-going: in caso di errore nell’emerge continua con i rimanenti
  • –autounmask: se ci sono dei pacchetti che per qualche motivo bloccano l’upgrade, mostra quali cambiamenti si necessitano e blocca l’upgrade

È proprio questa ultima opzione quella che cercavo: se ci sono problemi si blocca e mostra cosa bisogna scrivere in package.keyword e package.use per mandare a buon fine l’upgrade. Una volta copiato il tutto l’upgrade va che è un piacere e finalmente dopo più di un mese ho una installazione gentoo senza problemi di upgrade.


Hard disk da 1TB da porre in abominio

Posted: settembre 25th, 2010 | Author: | Filed under: Hack, Installation party, Life, linux, Tips&Tricks | Commenti disabilitati

Nella stesura del Levitico, il nostro signore deve essersi dimenticato di porre in abominio una cosa molto importante: gli HD SATA da 1TB in quanto possono causare peripezie di indicibile sofferenza.

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