Ricerca tra la vecchia roba

Installazione TDS compliant di pgf

Posted: giugno 28th, 2009 | Author: | Filed under: Hack, Installation party, Life, Programmazione, TeX | Commenti disabilitati su Installazione TDS compliant di pgf

Succede che magari un hosting abbia addirittura installato TeX sulle macchine, ma noi necessitiamo anche di pgf, un ottimo pacchetto per TeX che permette di produrre grafici fichi, alla stregua del metapost ma molto più semplici da codare, che però dobbiamo installare in locale; come fare? non so se avete mai visto la struttura delle directory di pacchetti TeX (situate di solito in /usr/share/texmf/) ma vi posso assicurare che sono un bel groviglio e non avendo accesso come amministratore non posso installarlo se non in locale appunto. Read the rest of this entry »


Driver webcam gspcav2 su Debian con kernel > 2.6.27

Posted: giugno 24th, 2009 | Author: | Filed under: Hack, Video | Commenti disabilitati su Driver webcam gspcav2 su Debian con kernel > 2.6.27

Il mitico driver, della mia mitica webcam da 9.90€, è dalla versione 2.27 internamente al kernel e distruibuito come modulo, ma purtroppo non funziona subito in quanto le librerie di decoding dei formati dei frame restituiti dal device in esame sono state spostate in user space:

# apt-get install libv4l-0
# zless /usr/share/doc/libv4l-0/README.gz
[…]
FAQ

Q: Why libv4l, whats wrong with directly accessing v4l2 devices ?
[…]
With gspca being ported to v4l2 and thus decoding to normal formats being
removed from the device driver as this really belongs in userspace, ekiga
would need to be extended with many more often chip dependent formats, like
the bayer compression used by the spca561 and the (different) compression used
by the pac207 and the (again different) compression used by the sn9c102. Adding
support for all these formats should not be done at the application level, as
then it needs to be written for each application seperately. Licensing issues
with the decompressors will then also become a problem as just cut and pasting
from one application to another is bound to hit license incompatibilities.

So clearly this belongs in a library, and in a library with a license which
allows this code to be used from as many different applications as possible.
Hence libv4l was born.

Si dovrebbe lanciare un export LD_PRELOAD=/usr/lib/libv4l/v4l1compat.so e poi l’applicazione desiderata: per il mai tramontato mplayer

$ mplayer -fps 15 tv:// -tv driver=v4l2:device=/dev/video0

 Per far funzionare skype che magari parte in automatico nella vostra sessione gnome? tenetevi alla sedia: esiste .gnomerc che può eseguire come un .bashrc comandi da eseguire all’avvio della sessione; quindi

$ cat <<EOF > .gnomerc
> LD_PRELOAD=/usr/lib/libv4l/v4l1compat.so
> EOF

In realtà non so se funziona veramente :-P… adesso proverò


Hackmeeting 2009

Posted: giugno 16th, 2009 | Author: | Filed under: Hack, Life, Politica | Commenti disabilitati su Hackmeeting 2009

Anche quest’anno è hackmeeting

 

E ricordatevi "home fucking is killing prostitution"…

 


Monty Hall problem

Posted: giugno 7th, 2009 | Author: | Filed under: Approfondimenti, Math | Commenti disabilitati su Monty Hall problem

Supponiamo che siate ad un gioco a premi, supponiamo che questo gioco si debba decidere una scatola fra un insieme di tre e che solo una scatola contiene un premio; però il gioco non finisce qui, una volta scelta una scatola, il conduttore del gioco elimina una scatola in cui sicuramente non c’è il premio. A questo punto vi viene chiesto di scegliere se volete cambiare la scatola scelta da voi con quella rimasta e voi ovviamente la cambierete! perchè? semplice, è tutta una questione di probabilità.

Le probabilità si calcolano rapportando i casi favorevoli all’evento di cui vogliamo calcolare la probabilità e tutti i casi possibili: in questo caso vogliamo calcolare la probabilità che una volta scelta una scatola e scambiandola con quella rimasta, io vinca; il numero di casi possibili sono 3, mentre i casi in cui io vinca sono 2, cioè i casi in cui non abbia scelto la scatola in cui c’era effettivamente il premio (cioè avere più culo all’inizio è il caso più sfortunato ;-)).

Detto così effettivamente è meno controintuitivo (dopo un giorno di cazzeggiamenti cerebrali me ne sono convinto) ma per convincervi in maniera assoluta pensate allo stesso gioco però con 1000 scatole: il presentatore dopo la vostra scelta elimina 998 scatole assicurandovi che non ci sono premi in esse; a questo punto fareste lo scambio? io penso proprio di si: generalizzando questo gioco con N scatole, la probabilità di vincere dopo lo scambio è pari a (N-1)/N e quindi tende ad uno per il limite di scatole tendente ad infinito, ma a quel punto come potete scegliere fra un numero infinito di scatole?

P.S: il titolo del post è il nome dato a questo problema, per approfondimenti leggete wikipedia.