Ricerca tra la vecchia roba

packz ha letto “Il gene egoista”

Posted: febbraio 23rd, 2010 | Author: | Filed under: Letture | 2 Comments »

Ho finito di leggere "il gene egoista" di Dawkins, un saggio che tratta la visione "moderna" sulla teoria dell’evoluzione come si è andata affermando in questi ultimi anni, benché il volume sia uscito originariamente nel 1976; viene diviso in capitoli che idealmente seguono un percorso "evolutivo", dalla nascita della vita sino allo sviluppo di un nuovo brodo primordiale costituito dalla cultura umana ed i suoi nuovi replicatori; anche se mi sarebbe piaciuto suddividere in maniera simile la recensione sarebbe stata alla fine una scopiazzatura fin troppo palese del testo, invece riassumerò i punti (per me) cruciali usando anche parti di testo direttamente da Hofstader e da quel libro incredibile che è Metamagical Themas.
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Botnet

Posted: maggio 26th, 2009 | Author: | Filed under: Approfondimenti, Hack, Letture, networking | Commenti disabilitati su Botnet

 Forse non lo sapete, ma ci sono una milionata di computer che sono infetti dal cosidetto worm conficker (arrivato alla "versione" C[2]) che pare un capolavoro di programmazione ucraina e che disporrebbe di una potenza di attacco pari a 17Gbps[1]; analogamente ai mitici virus anni ’80 che si trasmettono tramite floppy, questi mostriciattoli sono capaci di mirabilezze tecniche quali l’aggiornamento automatico p2p, l’uso della cosidetta tecnica del domain flux per il loro controllo (in pratica genera una lista di domini da cui il worm accetta ordini i quali variano con cadenza temporale ben definita) e grazie a ciò sono capaci di generare quel gran flusso di spam che mi rende contento quando apro la posta la mattina. Che sia il risultato di anni di copie pirata di Windows e incuranza per gli aggiornamenti?

Godetevi questa mappa che mostra la diffusione del sopra citato software nel mondo (notare l’italia).

 

Diffusione di conficker.

 

[1] Your botnet is my botnet: http://www.cs.ucsb.edu/~seclab/projects/torpig/torpig.pdf
[2] Know your enemy: containing Conficker: http://www.honeynet.org/files/KYE-Conficker.pdf


Nella mia ora di libertà

Posted: gennaio 11th, 2009 | Author: | Filed under: Letture, Lyrics, Politica | Commenti disabilitati su Nella mia ora di libertà

È l’anniversario della morte di de Andrè e benché non sia propriamente il mio genere, le sue composizioni le considero vere e proprie poesie; qui di seguito il testo di una delle più significative (secondo me) canzoni dall’album "Storie di un impiegato": "Nella mia ora di libertà"

 Di respirare la stessa aria

di un secondino non mi va


perciò ho deciso di rinunciare


alla mia ora di libertà


se c’è qualcosa da spartire


tra un prigioniero e il suo piantone


che non sia l’aria di quel cortile


voglio soltanto che sia prigione


che non sia l’aria di quel cortile


voglio soltanto che sia prigione.


È cominciata un’ora prima


e un’ora dopo era già finita


ho visto gente venire sola


e poi insieme verso l’uscita


non mi aspettavo un vostro errore


uomini e donne di tribunale


se fossi stato al vostro posto…


ma al vostro posto non ci so stare


se fossi stato al vostro posto…


ma al vostro posto non ci sono stare.


Fuori dell’aula sulla strada


ma in mezzo al fuori anche fuori di là


ho chiesto al meglio della mia faccia


una polemica di dignità


tante le grinte, le ghigne, i musi,


vagli a spiegare che è primavera


e poi lo sanno ma preferiscono


vederla togliere a chi va in galera


e poi lo scanno ma preferiscono


vederla togliere a chi va in galera.


Tante le grinte, le ghigne, i musi,


poche le facce, tra loro lei,


si sta chiedendo tutto in un giorno


si suggerisce, ci giurerei


quel che dirà di me alla gente


quel che dirà ve lo dico io


da un po’ di tempo era un po’ cambiato


ma non nel dirmi amore mio


da un po’ di tempo era un po’ cambiato


ma non nel dirmi amore mio.


Certo bisogna farne di strada


da una ginnastica d’obbedienza


fino ad un gesto molto più umano


che ti dia il senso della violenza


però bisogna farne altrettanta


per diventare così coglioni


da non riuscire più a capire


che non ci sono poteri buoni


da non riuscire più a capire


che non ci sono poteri buoni.


E adesso imparo un sacco di cose


in mezzo agli altri vestiti uguali


tranne qual’è il crimine giusto


per non passare da criminali.


C’hanno insegnato la meraviglia


verso la gente che ruba il pane


ora sappiamo che è un delitto


il non rubare quando si ha fame


ora sappiamo che è un delitto


il non rubare quando si ha fame.


Di respirare la stessa aria


dei secondini non ci va


e abbiamo deciso di imprigionarli


durante l’ora di libertà


venite adesso alla prigione


state a sentire sulla porta


la nostra ultima canzone


che vi ripete un’altra volta


per quanto voi vi crediate assolti


siete per sempre coinvolti.


Per quanto voi vi crediate assolti


siete per sempre coinvolti.

 


xkcd è un pazzo

Posted: gennaio 9th, 2009 | Author: | Filed under: Letture, Microzozz | 2 Comments »

Gaza

Posted: gennaio 7th, 2009 | Author: | Filed under: Letture, Life, Politica | 1 Comment »

Per quanto riguarda l’argomento che dà il titolo al post, posso consigliarvi di giocare cinicamente a raid gaza (fonte qwerty) e magari leggere qualche post del buon vecchio maestro del te (quello dei razzi kassam del 2004 è imperdibile) come questo. Intanto vi lascio, anche se il mio desiderio di scrivere è molto forte… andate a fanculo…


D.I.C.L.

Posted: dicembre 13th, 2008 | Author: | Filed under: Geometry, Hack, Letture, Life, Math | Commenti disabilitati su D.I.C.L.

Reduce da una festa di laurea il giovedì, giornata in cui si è osservato il fenomeno della dignità in caduta libera (D.I.C.L), ho ancora un mal di testa non indifferente; vomitare la mattina il kebab della sera prima è un sintomo di partecipazione e condivisione a cui non si sfugge ma che fa desiderare di non bere più (almeno a quei livelli). Se non ho subito danni irreparabili al mio cervello, prossimamente qualche trucco per far diventare ~NLogN l’algoritmo del pagerank…

Browser security handbook: direttamente da google un manuale relativo alla sicurezza nei browser; non l’ho letto tutto, ma pare interessante.

Graph theory: bel documentone PDF sulla teoria dei grafi.

Cool URIs don’t change: perché non cambiare gli URIs spiegato dal fondatore del web.

Anatomii of a hack: come fanno i people a caricare programmi propri nelle console? questo articolo fa un esempio pratico con un crack del Wii.

stackoverflow.com: sito molto interessante per tutti i tipi di sviluppatori: tu poni una questione e aspetti le risposte; alcune sono veramente interessanti.


Quando i pirati sono seri

Posted: dicembre 4th, 2008 | Author: | Filed under: Hack, Letture | 1 Comment »

Quelli di pirate bay sono veramente geniali: il servizio pirates-of-the-amazon che tramite estensione di firefox, vi comunica in una pagina di amazon, se il libro visualizzato è presente nella rete p2p della baia…

Attualmente il servizio è offline per le troppe richieste (I presume) ma lo potete trovare nel post delle cavallette…

Considerazione a margine: la solita storia trita&ritrita (TM) sul fatto che scaricare equivale ad un furto è una cazzata colossale: me medesimo grazie al fatto di aver potuto visionare un libro per decidere se acquistarlo su amazon, ne ho appunto acquistati decine…


Citazione distopiche

Posted: novembre 17th, 2008 | Author: | Filed under: Letture, Quote | Commenti disabilitati su Citazione distopiche

“Non poteva che riferirsi a Syme, ma Syme non era semplicemente morto, era stato abolito, era una nonpersona”

1984


Inverno

Posted: novembre 6th, 2008 | Author: | Filed under: Letture, Life | 6 Comments »

Se non vivete sulla luna avrete visto servizi al telegiornale entusiastici riguardanti l’elezione del nuovo presidente degli stati uniti d’america (tutto minuscolo of course) e non li capisco: non capisco dove sta il cambiamento (l’ho visto anche io che è negro, la vista non mi è calata così tanto), riescono a dire apertamente che è una svolta siccome un negro è arrivato al massimo posto di potere, ma se c’è stupore allora non sono tanto aperti di cervello. Poi personalmente sono convinto che quando tutti gli opinionisti/politici/prostitute del potere sono d’accordo che una cosa è perfetta, allora hanno appena aperto un barattolo di vasellina e se la stanno spalmando sulle mani mentre noi siamo già piegati a 90 con i pantaloni abbassati.

I possibili motivi che hanno spinto l’opinione pubblica a votarlo ed essere contenta sono fondamentalmente

  1. È nero (che peraltro secondo me non ha proprio la corporatura di un tipo afro)
  2. Non è bianco
  3. Non è McCain
  4. Non si ubriaca alle 8 del mattino
  5. Ha promesso che non si farà influenzare dalle lobbies di potere (peccato che abbia già promesso un posto all’uomo che mostrando una fiala di acqua colorata ha fatto partire una guerra, rivelando poi che era una cazzata)

comunque come commento in un forum leggevo che questa è la dimostrazione che i mass media sono praticamente onnipotenti: sono riusciti a far votare ad un popolo di razzisti un nero!!! Comunque vi lascio qualche link per passare il tempo

Endorsement: ecco un paio brevi riferimenti su Obama, il candidato maestro di demagogia e populismo, che per molti costituisce un vero cambiamento
Lo stato falsario:
visto che il video linkato della volta precedente ha avuto successo, questo è un trattato sulla gestione della moneta da parte dello stato e delle 9 fasi che ha attraversato la gestione della moneta a corso forzoso nel mondo; non guarderete le notizie sul tasso di sconto al TG con gli stessi occhi.
4 novembre: festa dei militari, oh my god…
La svezia, dove il welfare ha ucciso l’uomo: chi nonvorrebbe andare a vivere in svezia?
Daily Hitler: come poter sopravvivere senza di lui?
www.catsthatlooklikehitler.com: Does your cat look like Adolf Hitler?
Chiavi di casa duplicate a distanza: non lasciate le chiavi in bella vista!!!


Manituana

Posted: giugno 18th, 2007 | Author: | Filed under: Letture | 5 Comments »

Il collettivo dei 5 ragazzi bolognesi conosciuti un tempo con il nome Luther Blisset ha sfornato il nuovo romanzo Manituana che ho finito di leggere durante la mia (appena) passata vacanza in quel della corsica; Il loro precedente romanzo (Q) era stata un'avventura per il sottoscritto, un bellissimo testo storico-avventuroso che mi aveva trascinato completamente nell'europa del '500 e che consiglio a chiunque ami le belle letture.

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