Ricerca tra la vecchia roba

Hard disk da 1TB da porre in abominio

Posted: settembre 25th, 2010 | Author: | Filed under: Hack, Installation party, Life, linux, Tips&Tricks | Commenti disabilitati su Hard disk da 1TB da porre in abominio

Nella stesura del Levitico, il nostro signore deve essersi dimenticato di porre in abominio una cosa molto importante: gli HD SATA da 1TB in quanto possono causare peripezie di indicibile sofferenza.

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Installare MacOSX in virtualbox

Posted: maggio 23rd, 2010 | Author: | Filed under: Hack, Installation party, linux, macosx | 3 Comments »

Dopo aver provato 3 ISO diverse, due versioni di Virtualbox e anche WMWARE sono riuscito nell’impresa di installare MacOSX usando virtualbox.

Gli strumento utilizzati sono stati

  • ISO di Ideneb versione 1.6 (potete scaricarlo via torrent usando questo hash: 8d2749eb760f89e0a361d8c09933ffe119685f5b)
  • Virtualbox v 3.2.0 Read the rest of this entry »

Chiavetta Fastweb key su linux

Posted: novembre 12th, 2009 | Author: | Filed under: Hack, Installation party, Life, linux, networking | 1 Comment »

Ultimamente mi ritrovo a dover mettere sempre mani sulle chiavette internet e questa volta è toccato a quella fasweb; pensate che sti pazzi ti fanno l’abbonamento e poi ti danno anche una chiavetta con 100 ore…

Il problema è che come al solito la chiavetta ha la funzionalità di switchare fra storage e modem, ma usb_modeswitch non ha questo device fra quelli funzionali e per questo ci sono io; il procedimento l’ho eseguito su una debian, ma dovrebbe funzionare su qualunque sistema linux.

Prima di tutto dovete avere installato usb_modeswitch ed usare i seguenti parametri

DefaultVendor=  0x1c9e
DefaultProduct= 0xf000

TargetVendor=   0x1c9e
TargetProduct=  0x9603

MessageContent="5553424340bc24828000000080000606f50402527000000000000000000000"

Verificate con lsusb che effettivamente avvenga lo switch. Seguentemente dovete compilare e modificare (in ordine inverso) il modulo option che si trova in drivers/usb/serial/ nel tree dei sorgenti del kernel. Per eventuali ulteriori istruzioni leggetevi la guida definitiva per la chiavetta ONDA dove basta cambiare vendor id e product id in maniera adeguata.


Ubuntu9.10 e chiavetta onda MT505UP

Posted: novembre 3rd, 2009 | Author: | Filed under: Installation party, linux | Commenti disabilitati su Ubuntu9.10 e chiavetta onda MT505UP

Sono venuto a contatto con la nuova versione di ubuntu uscita da una settimana per rendere operante la chiavetta citata nel titolo (anche se il procedimento è estendibile a qualunque altra, ovviamente cambiando opportunamente i parametri che adesso mostrerò) già resa operativa con un metodo molto più hackish qualche post addietro.

Essendo passato un anno la situazione è ovviamente migliorata, non c’è bisogno di compilare driver o scrivere regole di udev in quanto il tutto è ormai pacchettizzato; in poche parole i passi da eseguire sono installare il programma per fare lo switch da chiavetta USB a modem

$ sudo apt-get install usb-modeswitch

poi editare il file /etc/usb_modeswitch.conf e cercare nel file la parte relativa al vostro modello (forse vanno cambiati dei parametri come dal post citato sopra); provare da terminale (con la chiavetta inserita of course)

$ sudo usb_modeswitch

Se non ci sono errori evidenti provate a dare lsusb e notare se adesso il codice USB è diventato 19d2x0002 e se sono comparse le mitiche devices ttyUSB in /dev/. In caso affermativo parrebbe funzionare.

L’ultimo passo è abilitare il riconoscimento automatico dell’azione precedente da parte di udev: editare il file /etc/udev/rules.d/usb_modeswitch.rules e cercare i parametri della chiavetta e decommentare. Per controllo togliete e rinserite la chiavetta tenendo sotto controllo quello che succede in kernel space usando

$ sudo tail -f /var/log/messages

Se vedete che si creano le devices ttyUSB[0-3] (forse ci mette un pochino) allora siete a posto; a quel punto configurate le connessioni (Sistema —> Preferenze —> connessione di rete) e aggiungetene una alla voce "Banda larga mobile" (ad un certo punto non mi faceva modificare la voce per problemi ai permessi ed io ho creato un’altra connessione).

Il pacchetto usb-modeswitch vi installa anche le  rules di udev che servono a fare in maniera che quando voi freakettoni infilate la chiavetta nella porta USB, udev riconosca che azione compiere su di essa (se è una macchina fotografica, scaricare le foto, una motosega tagliarvi un braccio, una vagina USB godere…); il problema è che le regole preimpostare possono mandare in palla usb_modeswitch. In tal caso (cioé, se dopo il riavvio, il comando usb_modecisiamocapiti rimane appeso al terminale) cercate in /etc/udev/rules.d/ una regola che faccia riferimento a usb_modesuicidi e commentate la riga che pare inopportuna. Un /etc/init.d/udev restart farà rileggere tale file dal programma in questione e risolvere il problema.

Ultima nota: a me succede che i DNS non vengano configurati correttamente per cui un workaround può essere aggiungere per esempio quelli di OpenDNS.

Ultimissima nota: Ubuntu9.10 pare veramente fica; dai tempi in cui installavo la red hat su un pentium 1 mettendoci una settimana a renderlo completamente operativo (senza aver neanche schede wifi di mezzo) sembra sia passata una eternità (e forse in tempi informatici lo è veramente); certo le cose che fanno colpo magari sono le cazzatine tipo le finestrelle di notifica traslucenti e finestre che compaiono con fading ed effetti vari che lo fanno sembrare un Mac, però se il tutto risulta usabile senza side effects come mi è parso ieri, allora si può ammettere che il prodotto è valevole (poi io non lo uso perché ho gentoo sul portatile e debian sul fisso:-P). Solo i colori standard sul marrone non li digerirò mai…


Installazione TDS compliant di pgf

Posted: giugno 28th, 2009 | Author: | Filed under: Hack, Installation party, Life, Programmazione, TeX | Commenti disabilitati su Installazione TDS compliant di pgf

Succede che magari un hosting abbia addirittura installato TeX sulle macchine, ma noi necessitiamo anche di pgf, un ottimo pacchetto per TeX che permette di produrre grafici fichi, alla stregua del metapost ma molto più semplici da codare, che però dobbiamo installare in locale; come fare? non so se avete mai visto la struttura delle directory di pacchetti TeX (situate di solito in /usr/share/texmf/) ma vi posso assicurare che sono un bel groviglio e non avendo accesso come amministratore non posso installarlo se non in locale appunto. Read the rest of this entry »


Piccole tecniche per far funzionare un driver su linux

Posted: febbraio 3rd, 2009 | Author: | Filed under: Installation party, Life | 2 Comments »

Il difficile è capire quando un driver funziona/viene installato correttamente su un sistema linux: piccolo elenco (ancora incompleto) di comandi:

dmesg è il file dei messaggi del kernel che può dare informazioni rilevanti riguardanti nuove periferiche che il nostro amato "nocciolo" può aver trovato dopo ore di scleri; è consigliabile data la lunghezza di questo file di usare dmesg | tail in modo da avere solo le ultime righe (se si sta cercando di installare un driver BROADCAM che dio se lo porti via, e escono le righe

b43-phy0 ERROR: You must go to http://linuxwireless.org/en/users/Drivers/b43#devicefirmware and download the latest firmware (version 4).

allora la soluzione è già scritta!!!).

lspci è il comando che restituisce il codice, la descrizione e quant’altro relativamente ai device fisicamente collegati alla scheda madre. Esiste questo sito che è la svolta: gli dai l’output di lspci -n e lui di risposta ti dà quali driver servono ;-).

ifconfig restituisce le periferiche di rete correttamente impostate dal kernel (eth0 -> wired, eth1| wlan0 -> wireless, irda0 -> infrarossi).


Quando pensi di averle viste tutte

Posted: dicembre 4th, 2008 | Author: | Filed under: Hack, Installation party, Life | Commenti disabilitati su Quando pensi di averle viste tutte

Un mio amico ha avuto l’ardire di installare ubuntu sul computer di un suo amico ritenendo che ormai la usabilità di tale sistema fosse confrontabile con quella di un XP (che a vederlo bene sembra una emoticon di preciso significato); ovviamente ci sono stati dei problemi, con la configurazione della rete, ci son sempre porcatroia, ma questo caso è diverso: a casa mia o di altri la rete del sistema GNU/Linux (ricordatevelo, c’è anche GNU, altrimenti fate piangere Stallman e un driver di minix segfaulta) funziona perfettamente (carica youporn, la tvdellalibertà è affetto da XSS) invece a casa del proprietario non va, la connessione si resetta dopo pochi secondi, e solo skype funziona… siccome funziona anche il ping non può essere la rete, magari è un problema di router, ma no, mi dico, il router è un dispositivo a layer3, come minchia fa a non far funzionare solo Ubuntu (c’è da precisare che un Windows XP, collegato alla stessa rete, guarda le partite in streaming without problem di sorta)?.

Quelli della telecom riescono a stupirmi sempre e senza appello: il problema era proprio il router, il demoniaco Alice Gate 2 Plus WiFi (sembra il nome di un dildo moderno con retromarcia) che ha delle impostazioni di rete desuete e che winzoz ha (o~~~~~~~); se volete farlo funzionare dovete impostare tramite sysctl(8) i parametri che trovate a questa pagina (in realtà bastava cercare su google, il problema è riconosciuto: la telecoma). Se siete curiosi di sapere cosa significhino quelle impostazioni, guardate qui, ma solo per gente esperta…


Error 2: unknown file or directory type

Posted: agosto 15th, 2008 | Author: | Filed under: Hack, Installation party, Life | 2 Comments »

Io e GRUB è evidente che non andiamo d’accordo e a ‘sto giro ho collezionato un bel errore numero 2 (probabilmente il numero 1 causerà la deflagrazione del computer o l’arrivo della digos [immagino "Error 1: Digos are coming to take you"]). A ‘sto giro pare un errore grave dovuta alla incompatibilità con il programma e2fsprogs che gestisce i filesystem ext2/3: alla versione >1.40.5 crea degli inode di dimensione 256 al posto di 128 e il programma di bootloading quale è GRUB non riconosce la partizione e così ciocca. Read the rest of this entry »


Samsung SCX-4100 / SCX-4521

Posted: agosto 5th, 2008 | Author: | Filed under: Hack, Installation party, Life | Commenti disabilitati su Samsung SCX-4100 / SCX-4521

Mi sono ritrovato sotto mano queste due stampanti in un assolato giorno di Agosto, quei giorni in cui solo una birra potrebbe segnare la differenza fra una sopravvivenza gentile o una segnata dall’agonia capitalista. Queste fottute stampanti sono multifunzione, con un fottuto scanner ed un fottuto driver per linux "unificato" (cercatelo sul sito del produttore, non so se è possibile trovare quello "più" nuovo.).

Il driver è fatto abbastanza bene portandosi dietro le dipendenze necessarie (solo magari installate storie di SANE prima di iniziare e pluggate la stampante) solo che nella ultima ubuntu non trova la stampante in quanto non è montato il filesystem USB o almeno mi pare; la soluzione è editare a manina il file /etc/init.d/mountdevsubfs.sh decommentanto le seguenti righe

#mkdir -p /dev/usb/usb/.usbfs
#domount ….
#<non mi ricordo, l’ho iniziato a scrivere su un foglio di carta ma evidentemente sono un picio>

 Non so se è possibile non riavviare, ma farlo crea il necessario file system; a questo punto il vostro cazzo di programma di installazione vede effettivamente la stampante e potete continuare. Quando userete xsane dovrete aggiungere il vostro utente al gruppo lp (strano che la stampante funzioni correttamente anche senza questo e lo scanner no, boh…) e se vi segfaulta usate sudo e non mi spaccate il cazzo…

P.S: questo tricks l’ho trovato sul forum di ubuntu.it, ma non me lo sono segnato (mod_rewrite loro non sanno manco cosa sia porcamadonna) quindi eventuali segnalazioni saranno premiate da una rivolta proletaria.


Onda MT503HS

Posted: luglio 26th, 2008 | Author: | Filed under: Hack, Installation party, Life | 2 Comments »

Questa chiavetta è una merda!!! fanno delle chiavette che all’interno hanno driver e modem assieme e poi per supportarle su Linux ti danno il CD a parte!!! ma siamo scemi? poi uno pensa "all’interno ci sono i pacchetti Debian, bella storia, funzionerà tutto", peccato che per loro i pacchetti Debian sono i tar.gz… ma si può… speriamo che sull’EEEPC vada… se seguite la guida per l’onda mt505up che ho scritto funziona anche per questa chiavetta, solo che una volta preso l’IP non viaggia la rete… e pare che a lamentarmi non sia il solo!(comunque se guardi l’UPDATE più sotto io ho vinto!!!) Read the rest of this entry »