Ricerca tra la vecchia roba

Lo stato è la cospirazione

Posted: novembre 24th, 2008 | Author: | Filed under: Life | Commenti disabilitati su Lo stato è la cospirazione

Ma si può?

"Un istituto su due è a rischio"

 Cioè, voi sapete palesemente che alcune scuole fanno cagare ed è probabile che vi crollino in testa, ma ovviamente non fate un cazzo finchè un tubo di ghisa lì da decenni cade in testa ad un giovine? speriamo che ti venga un tumore a te e a quei pezzi di merda che stanno seduti a scaldare le sedie. PORCODIO….


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Posted: novembre 24th, 2008 | Author: | Filed under: Life | 3 Comments »

L’altra sera facendo zapping in tele sono passato per All Music dove c’era quella figa di Valeria Bilello che faceva una trasmissione basata sui Negrita e chissà perché è sopraggiunta la rivelazione: il termine chiavare deriva forse dall’analogia di inserire la chiave nella top(p)a? chissà che qualche esperto di lingua mi sveli la verità. A proposito di geni ecco due link interessanti:

DNA seen through the eyes of a coder: un bellissimo articolo attraverso cui si riinterpreta il codice genetico visto come codice informatico; bellissima la frase "To create a new ‘binary’ of a specimen, a
*living* copy is required. The genome needs an elaborate toolchain in order
to deliver a living thing. The code itself is impotent. This toolchain is
commonly called ‘your parents’
.
".
23&me: pare che la moglie di un creatore di google abbia creato un servizio online per effettuare il test del proprio DNA (online avviene la prenotazione per la spedizione del kit, non è che metti la lingua nella porta USB!!!). C’è un video che spiega più o meno cosa ottenete alla fine (video inserito in form anonima come spiegato dal buon alieno).

Se poi vi interessa la programmazione e in particolare i tag canvas:

Digg attack: un gioco che non ho ben capito come si gioca ma che è visualmente interessante.
Canvas in 3D: ficata che usa sempre il tag canvas per generare una struttura tridimensionale per visualizzare foto prese da flickr nel punto in cui si clicca con il mouse.


Craccare rete WiFi protetta da WEP con una scheda RaLink RT2561/RT61

Posted: novembre 20th, 2008 | Author: | Filed under: Hack | 2 Comments »

Non mi ricordo neanche più perché avevo accattato una scheda wireless PCI per il mio desktop, forse proprio per fare quello che ho fatto e che adesso vi spiegherò.

Prima di tutto non usare i driver che fornirebbe la ralink (che sono closed) ma usate quelli del progetto http://rt2x00.serialmonkey.com, che ormai sono inclusi nel tree del kernel e che nel mio caso corrispondono al modulo rt61pci. La versione del kernel è 2.6.26-1-686, quella del modulo 2.1.4, quella di aircrack-ng è 1:1.0~rc1-2 (tutto su una debian Lenny).

Prima di tutto si passa al modo promiscuo (probabilmente andrà contro i precetti del tuo Dio ma non ti preoccupare, craccheremo anche lui) attraverso il comando

# airmon-ng start wlan0

vi dovreste ritrovare con una bella interfaccia wireless nuova chiamata mon0 (cisti che eseguire più volte il comando crea più interfacce che però non so quanto servano); Per testare se effettivamente il ciocco works usare

# aireplay-ng -9 -i wlan0 mon0

(-9 è l’opzione di testing) e se esce una riga "Injection is working" allora siamo a buon punto; inoltre dovrebbe farvi vedere quali attacchi sono supportati dalla scheda (prossimamente magari un post sulle vulnerabilità del protocollo sarà d’obbligo).

Adesso sniffiamo pacchetti (non la droga ragazzi!!! fa male!!! non fatevi le pere di mariuana): attraverso il comando

# airodump-ng -c <channel> –bssid <MAC AP> -w <file> mon0

si visualizzerà l’access point (AP) e i pacchetti che riuscite a sgamargli. Lasciate il comando attivo e su un altro terminale, agite tramite fake authentication con il comando

# aireplay-ng -1 0 -e <essid> -a <MAC AP> -h  <OUR MAC> mon0

che se va a buon fine allora potete lanciare il comando

# aireplay-ng -3 -b <MAC AP> -h <OUR MAC> mon0

e dovreste vedere nella finestra di airmon-ng i pacchetti "iv" crescere a colpi di 20/s; quando arrivate a circa 250k (a me ci sono volute 3h&frac12;) potete tentare con

#aircrack-ng -b <MAC AP> <file>*.cap

e nel caso magicamente troverete la chiave e forse una rete fastweb da 1.1MB/s 😉

Ovviamente da questa guida non si capisce un cazzo, ma principalmente è un sunto di questa pagina: simple wep crack direttamente dal sito aircrack-ng.org.

P.S: qua dovrei dire che quanto detto è solo a scopo educativo, ma me ne sbatto, se uno usa ancora una chiave WEP nel 2008 un po’ se lo merita che gli cracchiate il router NETGEAR a cui neanche ha cambiato la password 😛


Citazione distopiche

Posted: novembre 17th, 2008 | Author: | Filed under: Letture, Quote | Commenti disabilitati su Citazione distopiche

“Non poteva che riferirsi a Syme, ma Syme non era semplicemente morto, era stato abolito, era una nonpersona”

1984


No justice no peace, fuck the police

Posted: novembre 17th, 2008 | Author: | Filed under: Life, Politica | Commenti disabilitati su No justice no peace, fuck the police

Io nella giustizia non c’ho mai creduto, non faccio della legalità un valore, primariamente per il fatto che è un concetto "mobile" che dipende principalmente dall’epoca storica (detto così pare una minchiata, ma adesso non ho voglia di sviluppare un trattato sociale sulla inutilità delle leggi intese in senso democratico). In questi giorni è uscita la sentenza per l’irruzione alla scuola Diaz nel 2001 (minchia come passa il tempo) e sento che in fondo interessa anche me: io non ero lì (quando è avvenuto il fatto io ero su un treno per tornare a casa) ma il mio sangue l’ho versato e il mio amore per le forze del disordine si è accentuato nella direzione del dissenso. Una sentenza di questo tipo me la aspettavo, già allora sapevo che sarebbe finita così, questa è la democrazia e quando si tratta di tenere a bada qualcuno che mette in dubbio l’ordine è così che si comporta (beh quelli realmente lì per mettere in dubbio l’ordine costituito erano pochi, ma secondo me la mattanza della Diaz ce ne sono molti di più). Comunque dopo 7 anni ci sono ancora tante cose che non si sanno, magari anche per sentire qualcosa di diverso ascoltatevi questa intervista alla moglie di placanica (quel decerebrato non pensavo avesse manco una moglie); caso mai non funzionasse più il link ne ho una copia sull’HD.

PORCODIO,AVEVO MESSO UN FOTTIO DI LINK E ME LI HA MANGIATI!!! CONNESSIONE DI MERDA


Inverno

Posted: novembre 6th, 2008 | Author: | Filed under: Letture, Life | 6 Comments »

Se non vivete sulla luna avrete visto servizi al telegiornale entusiastici riguardanti l’elezione del nuovo presidente degli stati uniti d’america (tutto minuscolo of course) e non li capisco: non capisco dove sta il cambiamento (l’ho visto anche io che è negro, la vista non mi è calata così tanto), riescono a dire apertamente che è una svolta siccome un negro è arrivato al massimo posto di potere, ma se c’è stupore allora non sono tanto aperti di cervello. Poi personalmente sono convinto che quando tutti gli opinionisti/politici/prostitute del potere sono d’accordo che una cosa è perfetta, allora hanno appena aperto un barattolo di vasellina e se la stanno spalmando sulle mani mentre noi siamo già piegati a 90 con i pantaloni abbassati.

I possibili motivi che hanno spinto l’opinione pubblica a votarlo ed essere contenta sono fondamentalmente

  1. È nero (che peraltro secondo me non ha proprio la corporatura di un tipo afro)
  2. Non è bianco
  3. Non è McCain
  4. Non si ubriaca alle 8 del mattino
  5. Ha promesso che non si farà influenzare dalle lobbies di potere (peccato che abbia già promesso un posto all’uomo che mostrando una fiala di acqua colorata ha fatto partire una guerra, rivelando poi che era una cazzata)

comunque come commento in un forum leggevo che questa è la dimostrazione che i mass media sono praticamente onnipotenti: sono riusciti a far votare ad un popolo di razzisti un nero!!! Comunque vi lascio qualche link per passare il tempo

Endorsement: ecco un paio brevi riferimenti su Obama, il candidato maestro di demagogia e populismo, che per molti costituisce un vero cambiamento
Lo stato falsario:
visto che il video linkato della volta precedente ha avuto successo, questo è un trattato sulla gestione della moneta da parte dello stato e delle 9 fasi che ha attraversato la gestione della moneta a corso forzoso nel mondo; non guarderete le notizie sul tasso di sconto al TG con gli stessi occhi.
4 novembre: festa dei militari, oh my god…
La svezia, dove il welfare ha ucciso l’uomo: chi nonvorrebbe andare a vivere in svezia?
Daily Hitler: come poter sopravvivere senza di lui?
www.catsthatlooklikehitler.com: Does your cat look like Adolf Hitler?
Chiavi di casa duplicate a distanza: non lasciate le chiavi in bella vista!!!


Interventi di riqualificazione della spesa pubblica

Posted: novembre 3rd, 2008 | Author: | Filed under: Life | Commenti disabilitati su Interventi di riqualificazione della spesa pubblica

Il titolo di questo post è in ovvia connessione (TCP/IP) con la cosidetta onda che sta attraversando il mondo studentesco di ogni grado, è una frase che una tipa di forza italia/partito delle libertà (w il bispensiero) ospitata ad otto e mezzo che doveva difendersi dall’attacco di due rappresentanti degli studenti che chiedevano conto della riforma. Riforma che poi non è, visto che è un taglio, effettuato da 3monti, mica dalla Gelmini, che probabilmente è stata giocata come vuoto a perdere per questa legislatura; le riforme le devono ancora fare e di questo ho paura, molta paura…. non solo a causa di qualche consiglio spassionato, ma magari sono capaci di togliere valore legale alle lauree del vecchio ordinamento ed equipararle ad un master in progettazione di impianti igienici adatti all’uso da parte da anziani incontinenti.

Ultimamente leggo molto i giornali (ho scoperto il sito http://newrassegna.camera.it che permette di leggere alcuni articoli dei maggiori quotidiani nazionali direttamente in PDF (che non è un partito ma un formato) usando un plugin scaricabile direttamente sul sito dell’Adobe (bisogna cioccare un minimo ma alla fine funge)); mi sono segnato molte notizie interessanti: Tremonti cacciato dagli studenti dell’università di Pavia siccome è un professore universitario (un barone maybe?) ma da decine di anni non va nel suo ufficio, notizie che ti fanno venire la speranza che esista Dio (ma si mettiamoci la maiuscola). Poi non so se avete sentito che Brunetta (è proprio un governo di nani e ballerine) che da Matrix ha confessato che avrebbe potuto prendere il premio nobel, ma ha scelto la politica: provate a confrontare il numero di pubblicazioni sue con quelle di un premio nobel, nella mailing list del dipartimento di matematica lo hanno fatto ed il risultato è ilare.

Vabbé io parto per scrivere l’impossibile e poi mi rompo il cazzo; ho migliaia di link da postare, magari al prossimo giro. Intanto state  attenti alle iniezioni di liquidità da parte delle banche centrali.